Sostituzione Movimento Centrale a Calotte

Questo pomeriggio nella nostra officina è giunta l’ora di sostituire un logoro movimento centrale a calotte giunto ormai a quasi 4000km. Prima di entrare nel dettaglio è doveroso fare delle semplici premesse per distinguere il movimento centrale in oggetto dai suoi diretti “concorrenti”.

Il movimento centrale possiamo suddividerlo in 3 grandi categorie, nonché gli standard più diffusi al momento:

  • Movimento Centrale a Cartuccia
  • Movimento Centrale a Calotte
  • Movimento Centrale Press Fit

Il primo caso inizia a farsi notare sempre meno, da quando anche le MTB di fascia medio/bassa iniziano a montare di serie guarniture ad asse passante. Nonostante sia datato come sistema, risulta ad oggi un sistema ancora valido e longevo grazie alla sua capacità di lasciar fuori ogni tipo di sporco. E’ caratterizzato da una cartuccia sigillata e prevede la sostituzione solo quando la guarnitura inizia a fare gioco o strani rumori. E’ difficile infatti parlare di ossidazione o altri problemi questo questo sistema.

Il secondo caso, quello che analizzeremo oggi, è caratterizzato da un Movimento Centrale composto da due calotte filettate nei quali alloggiano dei cuscinetti sigillati e che permettono il montaggio di una guarnitura con perno passante.

Il terzo caso è molto simile come costruzione al Movimento Centrale a Calotte, nasce per lo stesso scopo e svolge lo stesso ruolo con la differenza di avere le calotte inserite a pressione nel telaio. E’ quindi assente ogni genere di filettatura. Ciò comporta meno rumori, infiltrazioni e possibili micro- movimenti presenti a volte nelle calotte filettate nel caso di telai con filettature consumate dal tempo.

Torniamo a noi. Abbiamo sostituito il Movimento Centrale Shimano SM-BB52 con un modello Shimano SM-MT800 che corrisponde alla gamma XT. Questo upgrade garantisce una maggiore scorrevolezza, resistenza, durata e una migliore impermeabilità.
Il Movimento Centrale arriva pre-ingrassato e corredato di 3 spessori da utilizzare in base al modello del proprio deragliatore anteriore. La filettatura di questo modello è di tipo BSA e si differenzia dalla versione ITA poiché la filettatura della calotta destra avvita al contrario rispetto allo standard.

Se non avete idea del tipo di filettatura di cui dispone il vostro telaio, basta guardare le freccette stampate sul Movimento Centrale già montato. Le frecce indicano il verso di serraggio. Se quella destra ha la freccia rivolta verso sinistra (senso antiorario) significa che il vostro telaio ha una filettatura BSA.

Per l’occasione abbiamo acquistato una chiave di tipo Hollowtech II della IceToolz (immagine 1) che è uno standard Shimano e serve per la rimozione e l’installazione delle calotte filettate.
La prima operazione da fare è quella di rimuovere la guarnitura. Qui non ci soffermeremo molto poiché la tratteremo in un Focus più approfondito in un secondo momento. In pillole, è necessario mollare prima i due bulloncini (immagine 2) sulla pedivella sinistra. A questo punto rimuovere la spina presente nella scanalatura (immagine 3), e poi la vite di registro che di serie necessita anch’esso di una chiave specifica (immagine 4). Nel nostro caso, avendolo sostituito con uno in alluminio (qui recensito), utilizzeremo una chiave esagonale da 10mm (immagine 5). Ora non ci resta che sfilare la pedivella e la guarnitura e prepararli per una bella sgrassata (immagine 6).

Fatto ciò prendiamo la chiave Hollowtech II e iniziamo ad allentare la calotta sinistra (immagine 7). Ricordiamo che nel nostro caso avendo una filettatura BSA la calotta sinistra si svita secondo gli standard, quindi, in senso antiorario.

E’ probabile che il Movimento Centrale necessiti di più forza per lo smontaggio che per l’assemblaggio poiché si porta dietro con se tanti chilometri, tanti detriti, probabili ossidazioni e tanti sbalzi di temperatura. Armatevi di pazienza e mollate la prima calotta. Finito ciò passate a quella di destra. Per non sbagliare ricordate sempre di svitare nel senso CONTRARIO alla freccia stampata sulla calotta.

Ottimo, il nostro Movimento Centrale è pronto per essere sostituito (immagine 8). Poggiatelo da qualche parte avendo la premura di annotare la posizione dei distanziali. Adesso con un po di sgrassatore e della carta tiriamo a lucido la cavità del telaio ponendo particolare attenzione alla filettatura dello stesso (immagine 9).

La posizione degli spessori varia da telaio a telaio ed in base al modello di deragliatore (o determinati guidacatena) che montate. I telai con questo tipo di Movimento Centrale sono larghi rispettivamente 68mm o 73mm (nell’alloggiamento del Movimento Centrale). Perciò facciamo valere questa formula proveniente dai manuali di casa Shimano:

Telaio da 68mm

  • Con deragliatore a collarino (tradizionale) – 1 spessore lato SX, 2 spessori lato DX
  • Con deragliatore e-type (o guida catena fissato fra calotta e telaio) 1 spessore lato SX, 1 spessore lato DX

Telaio da 73 mm

  • Con deragliatore a collarino (tradizionale) – 0 spessori lato SX, 1 spessori lato DX
  • Con deragliatore e-type (o guida catena fissato fra calotta e telaio) nessuno spessore

Preso nota di ciò, passiamo del grasso bianco antigrippaggio sulle filettature. Questo eviterà scricchiolii e renderà la prossima rimozione/sostituzione/manutenzione un po piu semplice. Avvitiamo in un primo momento con le mani, senza forzare e assicurandoci che i filetti di Calotta e Telaio siano ben accoppiati, la calotta destra corredata del “tubo” guida asse. Quando con le mani risulterà impossibile continuare utilizzate nuovamente la chiave Hollowtech II e mandate in battuta la calotta.

Utilizzare una chiave dinamometria sarebbe l’ideale. La coppia di serraggio sta attorno ai 50 Nm. Mandata in battuta la prima calotta procediamo con la seconda. Finito, o quasi! Da questo punto in poi basterà procedere al rimontaggio della guarnitura invertendo i passaggi della rimozione. Dopo accurata pulizia, stendere un velo sottilissimo di grasso al Litio lungo l’asse. Non è essenziale poiché il lavoro di scorrimento lo faranno i cuscinetti del Movimento Centrale, ma tiene lontana l’acqua ed evita possibili attriti fra l’asse e la sua guida all’interno tel telaio.

Vi ricordiamo che la vite di registro sulla pedivella sinistra va serrata prima dei due bulloncini. Questa serve a mandare in battuta le due pedivelle e tenerle ad una distanza fissa durante il loro utilizzo. E’ consigliato stringere a mano questo registro applicando pochissima forza. Esagerare significherebbe sovraccaricare i cuscinetti del Movimento Centrale e lo scorrimento dell’asse risulterebbe faticoso e macchinoso. Stringete l’essenziale affinché le pedivelle non mostrino alcun movimento laterale.

Adesso non vi resta che ripulire l’attrezzatura e fare un piccolo rodaggio in zona per assicurarsi che tutto funzioni prima di uscire per qualche chilometro lontano da casa. Per info e chiarimenti non esitate a lasciarci un commento qui sotto.

Alla prossima!

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2 Risposte

  1. Gianfranco ha detto:

    Era esattamente ciò che stavo cercando, grazie 1000. Avevo dei dubbi sugli spessori da utilizzare, ho lo stesso mc

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